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Sebastiana Laferla
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L’essenza del sentire artistico di Sebastiana Laferla è intriso di lirismo: la giovane pittrice è interprete sognante di una universalità al di là del definito. Terra, fuoco, aria ed acqua sono gli elementi alla base dell’espressività di questa artista sorretta, oltretutto, da una tecnica tanto raffinata quanto incisiva; un canto dalle tonalità struggenti in un crescendo esaltante, che culmina nella catarsi inevitabile al termine di un racconto destinato a destare le menti intorpidite da un lungo sonno cerebrale. Le realizzazioni di questa giovane artista si avvalgono di un elegante cromatismo le cui variazioni tonali sono frutto, senza dubbio, di lunghe riflessioni e, principalmente, di una espressività che affonda fortemente le sue radici in un sentire intimo. Nasce così una felice espressione capace di sintetizzare una tavolozza ispirata alla natura, senza per altro avvertire gli acuti sgraziati di un istintivo aggredire l’osservatore, costringendolo ad una accettazione supina di idee non condivise. Laferla guarda la natura con mente serena ed è per questo che la trasposizione sulla tela di immagini non figurative risulta assolutamente armonica; proprio per tale motivo le immagini si offrono con efficacia all’interpretazione, alla riflessione, ad uno sforzo mentale che, alla fine, coinvolge emotivamente esaltando le doti di un intimismo interpretativo che, superata l’evidenza, s’immerge in un mondo fantastico, negato a tutti coloro che non riescono a cogliere la “luce” oltre il banale. Siamo rimasti positivamente colpiti dalla espressività di questa giovane artista che è riuscita a “comunicare” i suoi sentimenti più intimi attraverso immagini complesse, spingendo il proprio sguardo oltre “l’orizzonte”, cogliendo dalla forma l’essenziale, sintetizzando un lungo racconto altrimenti “appesantito” da una secolare tradizione pittorica svilita da innumerevoli banalizzazioni.